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Social Media

Liberi di Muoversi

Tra tanti Social Network che popolano il web, in maniera più o meno utile, questa volta la mia attenzione –e la vostra, mi auguro-, va a “Liberi Di Muoversi”.

Più che di vero e proprio Social Network, Liberi di Muoversi è una Social App che fa larghissimo uso della rete per promuoversi e promuovere una cultura dell’accessibilità…accessibile a tutti; sia a chi con una carrozzina o altri ausili alla deambulazione ci deve convivere quotidianamente, sia a chi è incappato nella ventura di ritrovarsi temporaneamente inabile a causa di un qualunque infortunio.

Merita poi di essere sottolineato sin da subito, che l’accessibilità fa bene anche a chi –a prima vista-sembrerebbe non averne strettamente bisogno. Ma pensiamo alle mamme armate di passeggini, tricicli, oppure ad anziane signore alle prese con improbabili gimkane con il carrello della spesa tra un marciapiede malridotto e la sosta selvaggia.
Una migliore accessibilità, porta con se’ all’origine anche maggior sicurezza, quindi meno rischi di infortuni e in definitiva… meno problemi di accessibilità!
Il progetto, inoltre, ha a che fare anche con il Social Media Marketing, lo vedremo più avanti, dopo aver riassunto chi è e cosa fa Liberi di Muoversi.
Tracciato il necessario quadro di riferimento, l’iniziativa “Liberi di Muoversi” già nel suo nome comprende tutto il suo programma. Liberi di Muoversi nasce dalla collaborazione di Xonne ed E-project.
Alessio Garbi, trentanovenne, sviluppatore “da sempre” e formatore per passione, socio fondatore di E-project è l’ideatore del progetto Liberi di Muoversi.
Alessio ha avuto l’idea mentre si trovava in vacanza, in compagnia di una persona disabile, insieme alla quale ha dovuto amaramente constatare la scarsa od inesistente inaccessibilità dell’hotel e di altre situazioni, nonostante fossero state pubblicizzate come “pienamente accessibili”.

Questo, ci porta a considerare che tra il “pensare” di essere in carrozzina e l’esserlo veramente, la distanza è notevole, e l’intento di Liberi di Muoversi è proprio di colmare questo vuoto culturale, sociale e soprattutto, logistico.

Insomma, perché tra un aggiornamento del proprio stato su Facebook e un check-in su FourSquare non infilarci una bella segnalazione di accessibilità su Liberi di Muoversi? I mezzi non mancano: è possibile fare segnalazioni sia tramite un sito web raggiungibile da computer, sia attraverso una “mobile app” progettata per la massima semplicità e rapidità di utilizzo ed al tempo stesso, per la massima efficacia delle segnalazioni.

Quanto al legame tra Liberi di Muoversi ed il Social Media Marketing, è presto detto: Liberi di Muoversi ha “adottato” un gruppo di alunni del Master in Social Media Marketing erogato da SQcuola di Blog.

Il corso, erogato in modalità “blended” ovvero per buona parte “a distanza”, tramite numerosi webinars, esercitazioni e verifiche ed in parte “dal vivo” con due brevi presenze degli studenti presso la sede di Parma di SQcuola di Blog, è inteso a formare quelle figure professionali attualmente emergenti e molto richieste da tutte le aziende, che rispondo al nome di “Social Media Marketer” e “Social Media Strategist”. Il Master ha una durata di sei mesi circa e permette di acquisire conoscenze e competenze in materia, direttamente “sul campo”: dalla teoria ed esercitazioni, si passa infatti –come nel caso dell’adozione da parte di Liberi di Muoversi dei nostri tre studenti-, ad un vero e proprio “Project Work”, con tanto di piano strategico, attuativo, milestones e reportistica intermedia e conclusiva. Ma lasciamo la parola ai nostri tre studenti Paola Valeri, Francesco Dell’Orco e Valentina Albanese e facciamoci raccontare com’è andata. L’infografica poi, vi illuminerà nel dettaglio sul funzionamento operativo di Liberi di Muoversi.


Francesco Dell'Orco

Il mio profilo LinkedIn: it.linkedin.com/in/francescodellorco
Seguimi anche su Twitter!
https://twitter.com/dellork

FRANCESCO DELL’ORCO
Trovo l’app mobile (disponibile sia per dispositivi iOS che per Android) la vera punta di diamante del progetto: è in continua evoluzione e migliora grazie ai consigli degli utenti e alla community che si sta creando attorno al progetto, e permette di controllare e segnalare in mobilità gli ostacoli e le barriere architettoniche presenti nel territorio. Il fatto che ciò si possa fare nell’immediato (hic et nunc, direbbero i latini) semplicemente estraendo il telefonino dovrebbe essere il fattore life-changing per chi si trova ad avere a che fare quotidianamente (e da una vita!) con le barriere.
La nascita di molti servizi simili (apparentemente concorrenti) non deve scoraggiare chi si occupa dell’impegnativo lavoro di promozione e diffusione del servizio (e cioè noi della SQcuola di Blog!); certo ciò porta ad una frammentazione dell’offerta e ad una confusione nell’utente finale. Ma uno dei nostri obiettivi a medio-lungo termine è proprio quello di attuare partnership e collaborazioni con associazioni, enti e start-up che vanno idealmente nella nostra stessa direzione: quella dell’utilizzo delle nuove tecnologie per un’utilità sociale, tangibile e che apporti cambiamenti positivi. Siamo comunque ragazzi pur sempre con i piedi per terra, e capiamo che anche il lato ludico deve avere la sua parte (vedasi l’exploit di Foursquare negli ultimi 2 anni): ecco perché stiamo ideando e strutturando un sistema premiante (attraverso badges e riconoscimenti) che incentivi le segnalazioni in una sorta di circolo virtuoso, e che coinvolga anche enti pubblici, attività turistiche e commerciali, che potranno, prima o poi, fregiarsi del logo dell’accessibilità “Liberi Di Muoversi”!


Valentina Albanese

Il mio profilo LinkedIn: it.linkedin.com/pub/valentina-albanese/42/8a8/2
Seguimi anche su Twitter!
https://twitter.com/Vale_Geo

VALENTINA ALBANESE
Liberi di Muoversi è nata in occasione di un Project Work e da una fortissima volontà personale perché mi sono ritrovata a lavorare su questa app con ancora poca esperienza tra le mani. Inizialmente mi è preso lo sconforto,mi sentivo inabile a condurre un’impresa tanto ardua, ma qualcosa invece mi ha spinta a continuare, ad arrivare fin qui. E’ stato il listening, la fase di esame e ascolto della Rete ha rappresentato la vera molla che ha fatto scattare e volare questo progetto così in alto. Da questo studio preliminare ho assorbito troppa tristezza, ingiustizia, rabbia da parte di chi è costretto ogni giorno ad affrontare una vita lastricata di barriere, da parte di chi, per andare a teatro, deve mettere in conto la delusione di una lunga scalinata che gli impedirà l’accesso. Tutta questa ingiustizia mi ha talmente rapita che non ho più voluto arrendermi e, da sola, ho portato avanti il progetto. Ci ho creduto e ho condotto la mia personale guerra alla barriera attraverso l’informazione e la diffusione di una nuova cultura dell’accesso che, con grande gioia, noto che ha attecchito bene sul Web.
A conclusione della prima fase del progetto, due valenti collaboratori mi hanno affiancata: Francesco Dell’Orco e Paola Valeri con cui per affinità caratteriale o elettiva,l’affiancamento si è tramutato presto in collaborazione, cooperazione e sinergia.
Ora curo la fan page di Liberi di Muoversi, modifico i contenuti in base alle stagioni (adesso è estate, si parla di vacanze accessibili), rispondo divertita ai commenti degli utenti e di tanto in tanto posto un filmato o un video divertente.
Liberi di Muoversi ha spiccato il volo, le mie parole raggiungono più facilmente i cuori sensibili e in questa sfida non sono più sola, è evidente che la mia battaglia alle barriere, percorrendo strade non sempre lineari, a me sta portando fortuna, ora impegniamoci a dare fortuna a tutti: oh che fortuna, in questo bar si può entrare, vi offro un caffè?


Paola Valeri

Visita il mio profilo LinkedIn: it.linkedin.com/in/valeripaola
Seguimi anche su Twitter!
https://twitter.com/ValeriPaola

PAOLA VALERI
E’ stato proprio grazie a SQcuola di Blog, il Master in Social Media Marketing che sto frequentando dallo scorso febbraio, che ho avuto l’opportunità di venire in contatto con la realtà di Liberi di Muoversi (LdM).

Posso affermare con certezza che questo confronto è stato per me un’opportunità di crescita ed arricchimento. Premetto che la mia esperienza viene da una realtà completamente diversa, quella aziendale nell’ambito marketing, e quando mi è stato proposto di collaborare allo sviluppo del project work di LdM, in seguito allo sviluppo dell’attività di listening, all’inizio ho avuto qualche perplessità.

Pensavo infatti che la possibilità di dare supporto ad un’iniziativa del genere fosse molto distante dalle mie esperienze pregresse, ed invece questo project work mi ha coinvolta totalmente, dandomi la possibilità di sperimentarmi anche nell’ambito no-profit.
Davvero stimolante è stata la collaborazione con i miei colleghi di project work, così come il confronto con il team che ha sviluppato LdM ed in particolare con il suo ideatore, Alessio Garbi, una persona che ci ha trasmesso in maniera dirompente la passione che lo ha spinto a creare questo progetto.

Oltre a collaborare nella definizione della strategia di social media marketing del progetto, dal punto di vista

Vai all' Infografica per saperne di più sul funzionamento di Liberi di Muoversi

Vai all’ Infografica per saperne di più sul funzionamento di Liberi di Muoversi

operativo mi sono occupata in particolare della gestione del blog di LdM http://www.liberidimuoversiblog.wordpress.it . Per esso ho definito, in collaborazione con il team, un piano editoriale che comprendesse articoli di differente tipologia: articoli di spiegazione sul come utilizzare il sito web e le app per segnalare, articoli di sensibilizzazione sul problema delle barriere, articoli di “denuncia” di situazioni che rendono davvero difficile la vita a chi non è completamente “libero di muoversi”. La partecipazione al blog con contributi personali da parte di tutta la community di SQcuola di Blog è stata davvero massiccia e proprio grazie a loro il numero di iscrizioni e segnalazioni su LdM crescono di giorno in giorno. Grazie LdM e grazie SQcuola di Blog!

L’ argomento trattato in questo articolo ti sta a cuore? Eccoti di seguito, i links di riferimento utili:

Il sito di Liberi di Muoversi
Il Blog di Liberi di Muoversi
Liberi di Muoversi su Facebook
Liberi di Muoversi su Twitter

Alla prossima!  /  Pasquale

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